Itinerario dei Parchi Montani
7 Da Jenne a Subiaco
Jenne vale una sosta per gli affacci a strapiombo sulla Valle dell'Aniene e per assaggiare gli "ndremmappi", una pasta fresca fatta con acqua e farina di grano mista a crusca, che viene ritagliata in striscioline e condita con sugo di pomodoro e alici. La ripida valle verso Subiaco è bordata dalla stretta strada provinciale, tutta scavata a colpi di piccone alla fine dell'800, ed è permeata da forti suggestioni benedettine che si materializzano nei due bellissimi monasteri, il Monastero di S. Benedetto - Il Sacro Speco e il Monastero di S. Scolastica. La storia dei luoghi è però ancora più remota e risale fino all'imperatore Nerone, che nel 54 d. C., appena a monte di Subiaco, fece sbarrare l'Aniene in più punti per creare dei laghi montani sulle cui sponde si potessero specchiare gli edifici della sua villa. Il sito è oggi noto, appunto, come Villa di Nerone. Gli attuali ruderi, molto limitati, poco riescono a raccontare di questi splendori lontani. Subiaco, ultima tappa del percorso, è dominata dall'antica e importantissima Rocca Abbaziale.





